Jürgen Beckmann – Università di Monaco
Il suo ambito di ricerca nel campo della psicologia dello sport riguarda soprattutto motivazione e volizione, e la prestazione in condizioni di stress. Si occupa di Psicologia clinica nello sport, e la sua ricerca è finalizzata a comprendere i processi neurofisiologici sottostanti la motivazione, l’apprendimento ed il controllo motorio nelle situazioni di stress. Dopo alcune esperienze in università tedesche e non solo (ha trascorso dei periodi in Florida, in Svezia ed in Cina), è attualmente direttore del Dipartimento di Psicologia dello sport presso l’Università di Monaco. Ha pubblicato più di cento articoli e 16 libri, l’ultimo dei quali (Sport Psychological Interventions in Competitive Sports, uscito nel 2015) scritto assieme ad Anne-Marie Elbe, che è stata uno dei relatori al precedente Congresso AIPS di Bologna.

Al Congresso AIPS terrà una Key note dal titolo: “Athletes’ Mental health: Approaching a Clinical Sport Psychology”.

Maria Kavussanu – Università of Birmingham.
È una delle figure più significative nell’ambito degli aspetti morali nello sport, e con riferimento a questo settore ha ricevuto finanziamenti per la sua ricerca da diversi enti (Comitato Olimpico Internazionale, Agenzia Mondiale Antidoping, Economic and Social Research Council, ESRC). È componente del comitato editoriale dell’ESRC e della rivista International Review of Sport and Exercise Psychology; ed è editor della rivista Exercise and Performance Psychology, pubblicata dall’American Psychological Association. Ha pubblicato oltre 90 articoli e capitoli di libri, ed è stata più volte invitata a tenere key note in congressi internazionali, compreso il recente Congresso Mondiale di Psicologia dello Sport tenutosi a Siviglia. Lavora presso l’Istituto di Scienze dello sport, dell’esercizio e della riabilitazione dell’Università di Birmingham.

La sua Key note al Congresso AIPS è intitolata: “Morality in sport: Antecedents and consequences of prosocial and antisocial behavior”.

 

Christopher Ring – Università of Birmingham.
Ha studiato Psicologia prima in Inghilterra e successivamente a New York, con un dottorato in Psicofisica cardiaca. Nell’ambito della psicofisiologia, i suoi interessi di ricerca sono ampi: attualmente i suoi studi riguardano i deficit senso-motori e cognitivi nell’ipertensione, e gli effetti dell’esercizio e dello stress mentale sulla risposta immunitaria alle vaccinazioni. Con riferimento alla Psicologia dello sport si occupa degli aspetti psicofisiologici nella competizione, ed in particolare del fenomeno conosciuto come choking, l’improvviso ed inaspettato forte scadimento della prestazione durante una competizione. Ha pubblicato oltre 150 articoli scientifici, ricevuto finanziamenti per la ricerca da enti pubblici e privati, collaborato con esperti di molti altri paesi. Una notizia presente nel suo curriculo officiale ci dice anche che nel tempo libero sta cercando di perfezionare la sua prestazione tecnica nel golf. Da 1995 insegna Psicofisiologia dello sport presso l’Istituto di Scienze dello sport, dell’esercizio e della riabilitazione dell’Università di Birmingham.

La sua Key note al Congresso AIPS verterà su: “Performance in Sport: a psychophysiological perspective”.

Tatiana Ryba-Università di Jyväskylä

Dopo un dottorato negli Stati Uniti su una duplice tematica (Epistemologia culturale e Psicologia dello sport), ha insegnato alcuni anni in Danimarca (Aarhus University e University of Southern Denmark) e si trova ora in Finlandia, presso l’Università di Jyväskylä. Integrando le competenze acquisite nel dottorato, il suo ambito di ricerca riguarda lo sviluppo della carriera sportiva, l’identità di genere, le problematiche delle diversità culturali, le transizioni culturali e l’adattamento nello sport e attraverso lo sport, tema quest’ultimo di rilevante interesse oggi anche in Europa. Nel 2009 è stata premiata con un Award Giovani Ricercatori dall’International Society of Sport Psychology ISSP), per lo sviluppo di un approccio teorico di una prassi culturale euristica nella psicologia dello sport e dell’esercizio. Su queste tematiche ha pubblicato parecchi lavori scientifici e recentemente ha contribuito ad un importante documento (“ISSP Position Stand: transnationalism, mobility, and acculturation in and through sport”) pubblicato a gennaio 2017 sull’International Journal of Sport and Exercise Psychology. Al congresso di Siviglia 2017 è stata eletta Vice-presidente dell’ISSP.

La sua Key note al Congresso AIPS verterà su: “Sport or school, or dual career? Athletes’ transition to adulthood”.