La rivista, come sapete, è pubblicata da Calzetti&Mariucci Editori, casa editrice molto diffusa e conosciuta nel contesto sportivo; è l’organo ufficiale dell’Associazione, e viene inviata a soci e sostenitori dell’AIPS. Con loro ci siamo impegnati a produrre 3 numeri all’anno, poiché la rivista è divulgata anche su abbonamento libero. Ci piacerebbe che diventasse davvero uno spazio ampio e diffuso per presentare esperienze, ricerche, progetti, collaborazioni con altre realtà, riflessioni, materiali su cui attivare confronti con i colleghi. Scrivere non è sempre facile, e richiede tempo ed
impegno. Però abbiamo la necessità di dare consistenza al nostro lavoro, di produrne documentazione, anche per differenziarci dall’ampia mole di mental coach, motivatori, mental trainer e altre figure simili che stanno proliferando da un po’ di tempo a questa parte, anche nel web, e che a volte basano i loro interventi su approcci superficiali, fumosi e inconsistenti. La psicologia dello sport seria ha alle spalle approcci teorici solidi e consolidati; esistono numerose riviste internazionali, di alto valore scientifico e culturale, che analizzano e riflettono, con riferimento specifico allo sport, su aspetti cognitivi, emozionali, sociali, clinici, psicofisiologici, comportamentali, evolutivi. Ci piacerebbe che anche nella nostra realtà gli psicologi dello sport contribuissero a lasciare traccia, a lasciare segni e parole utili alla crescita culturale e professionale. Questo vuole dunque essere un invito a dare un contributo personale alla rivista Il GIPS, un invito a scrivere per presentare ai colleghi, ma anche ai tecnici ed agli allenatori con cui collaboriamo, un po’ della nostra esperienza, dei nostri studi e delle nostre riflessioni. Cerchiamo così di costruire insieme fondamenta sempre più solide anche per la psicologia dello sport italiana.

I lavori vanno inviati a info@aipsweb.it .

Laura Bortoli – Presidente AIPS