[:it]Le regate in solitaria sono sicuramente un’esperienza affascinante e, a volte estrema, per gli atleti che hanno scelto questa disciplina come attività sportiva. Dal punto di vista psicologico, supportare questi atleti nella loro preparazione mentale mette sicuramente lo psicologo dello sport di fronte a sfide ai limiti delle potenzialità mentali.

Gladys Bounous (psicologa dello sport e membro dell’AIPS) ha avuto modo di lavorare con alcuni di questi atleti e ha raccolto le loro testimonianze in un articolo che ci propone. La domanda che spesso si sentono fare questi atleti è: “Ma perché lo fai?”.
Le loro risposte le potete trovare in cliccando qui.[:]