Si è svolto Sabato 4 maggio 2019 l’evento AIPS: “La Psicologia degli eSports tra opportunità e nuovi scenari”Numerosi gli intervenuti, tra psicologi, tecnici e dirigenti sportivi, proplayer, giornalisti sportivi e appartenenti a org/team eSports.Per l’occasione, partner ufficiali di AIPS, il Comitato Regionale CONI Lombardia, Gazzetta dello Sport e FITA.Altrettanto multidisciplinare e poliedrica la squadra dei relatori:

• Sara Landi (Psicologa dello Sport e Membro Direttivo AIPS)ù• Mauro Lucchetta (Psicologo Dello Sport e di Videogiocatori Professionisti)

• Giulio Di Feo (Giornalista della Gazzetta dello Sport, per la quale si occupa di eSports, tecnologie e videogames)

• Filippo “Pedriny” Pedrini (eSports Business Advisor)

• Nicolò “Insa” Mirra (Proplayer videogioco FIFA per Team Qlash)

• Ivan “Rampage” Grieco (Caster Professionista, ovvero presentatore e cronista di eventi eSports)

• Angelo Cito (Presidente FITA)

Tra i presenti anche la dr.ssa Elena Campanini, membro del Direttivo e Presidente Eletto AIPS, che ha sottolineato l’impegno dell’Associazione nel promuovere occasioni di confronto attivo per la nostra comunità professionale.In una sede affatto casuale (la sede del Comitato Regionale Lombardia CONI) la tematica è stata affrontata nei suoi numerosi aspetti: l’evoluzione storica del fenomeno, i suoi numeri e le prospettive di un mercato in costante evoluzione; i principali cambiamenti che si stanno sviluppando nella comunicazione mediatica degli eventi eSports; gli attori principali del mondo eSports, le nuove figure professionali che si stanno sviluppando; la “giornata-tipo” di un proplayer; la psicologia dello Sport applicata al contesto eSports, tra elementi di continuità ed elementi di differenza; la questione ancora aperta sul riconoscimento e l’ingresso degli eSports all’interno delle discipline olimpiche.
L’evento ha generato grande confronto tra i presenti.  Si è trattato di una prima importante occasione per riflettere sugli elementi di complementarietà e differenza tra gli sport tradizionali e gli eSports e condividere la sempre maggiore necessità di una figura professionale come quella dello psicologo dello sport all’interno di questo contesto caratterizzato da forte competitività e alti livelli di stress.