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Benvenuti al sito della Associazione Italiana di Psicologia dello Sport

 

Cari soci e lettori,

vi ricordiamo che sono aperte le Iscrizioni all’AIPS per il 2015.

Per iscriversi o rinnovare l’iscrizione potete cliccare su Iscrizione e seguire le indicazioni riportate.

Vi ricordiamo che l’Iscrizione all’AIPS per il 2015 prevede:

  • l’abbonamento annuale alla rivista Giornale Italiano di Psicologia dello Sport (GIPS) organo ufficiale dell’Associazione;
  • la possibilità di  partecipare agli Eventi AIPS riservati ai soci;
  • la possibilità di accedere all’Area del sito riservata ai soci contenente abstract, dispense e molto materiale didattico. 

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Cari soci e lettori, 

che il 2015 sia un anno speciale per la psicologia dello sport italiana lo testimoniano non solo le celebrazioni del 50mo Anniversario di fondazione dell’International Society of Sport Psychology (ISSP) che hanno avuto luogo il 19 e 20 aprile scorso presso l’Aula Magna del CONI di Roma, ma anche la notizia che con immenso piacere il Consiglio Direttivo dell’AIPS condivide con tutti voi: l’attuale Consiglio Direttivo della FEPSAC  ha dato positiva accoglienza alla candidatura che l’AIPS ha fatto per conferire al Prof. Claudio Robazza, Past President AIPS e docente dell’Università di Chieti-Pescara, il prestigioso “Ema Geron Award”!

Si tratta di un premio internazionale davvero significativo che la FEPSAC ha istituito da qualche anno. La motivazione del prestigioso “Ema Geron Award” è legata all’opera di chi abbia contribuito in modo eccezionale sul piano nazionale allo sviluppo della psicologia dello sport e dell’esercizio (“This award is bestowed upon a person or organisation in recognition of an exceptional national contribution to the development of sport and exercise psychology.”).

Il Consiglio Direttivo dell’AIPS è davvero orgoglioso che il Managing Council della FEPSAC abbia deciso di conferire questo riconoscimento, durante il Congresso FEPSAC che si terrà a Berna a luglio prossimo, ad un Collega e Socio AIPS che non solo brilla e si distingue per conoscenza, capacità e competenza, ma anche per doti e qualità umane che fanno di Lui non solo un eccellente Ricercatore e Professionista di primo piano a livello internazionale, ma anche e soprattutto una persona davvero speciale.

A Claudio, vanno meritatissime e affettuose congratulazioni da parte del Consiglio Direttivo e di tutti i Soci dell’AIPS, fieri e orgogliosi di condividere la soddisfazione e la gioia per questo meritatissimo riconoscimento!

Forse qualche Socio AIPS e lettore del sito si sarà chiesto chi fosse Ema Geron. Potete scaricare qui una sintesi della vita di questa donna, figura di primo piano per la psicologia dello sport e dell’esercizio fisico europea ed internazionale.

Nata a Sofia (Bulgaria) nel 1920, Ema Geron si laureò in psicologia e divenne Professore associato e Direttore del Dipartimento di psicologia della National Sports Academy di Sofia. La carriera di Ema Geron cominciò proprio con il Congresso di Roma del 1965 quando anche lei presenziò alla fondazione dell’ISSP. Nel 1969 quando a Vittel, in Francia, venne fondata la Fédération Européene de Psychologie des Sport et des Activitées Corporelles (FEPSAC), Ema Geron ne fu eletta prima Presidente. In Israele, Ema Geron ha insegnato a lungo presso il Wingate Institute e ha fondato un laboratorio di ricerca in psicologia che si è occupato moltissimo di psicologia dello sport. Ha insegnato per anni psicologia dello sport e psicologia dell’educazione fisica agli studenti del Zinman College. Ha pubblicato diversi testi e manuali in lingua inglese,  fra cui “Children in Sport” e ”Introduction to Sport Psychology”. Nel 1993, Ema Geron fu insignita del prestigioso premio “ISSP Distinguished International Sport Psychologist Award”. In onore di Ema Geron, suo primo Presidente che ha dato un’impronta e un impulso significativo all’Associazione, il Consiglio Direttivo della FEPSAC ha istituito nel 2011 il premio “Ema Geron Award”.  Pensando ad Ema Geron, la ricordiamo dicendo che: “Great teachers affect eternity; they can never tell where their influences stop” (adattato da H. Adams).

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Cari soci e lettori,

si sono tenute nell’Aula Magna del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) a Roma, il 19 e 20 aprile 2015 scorsi le celebrazioni del 50mo Anniversario della fondazione dell’International Society of Sport Psychology (ISSP).

Questo evento si è tenuto nel luogo esatto della fondazione che avvenne da parte di un piccolo gruppo di pionieri coordinati da Ferruccio Antonelli. Il primo Congresso mondiale di Psicologia dello Sport dell’ISSP si tenne, infatti, il 19 e 20 aprile 1965: una data che ha segnato l’era moderna ed il presente della psicologia dello sport.

Da quel momento, gruppi di professionisti e di ricercatori hanno cominciato globalmente a fare della psicologia dello sport un ambito di ricerca e di applicazione. Ferruccio Antonelli nel 1970 fondò anche la prima rivista internazionale dedicata alla psicologia dello sport – International Journal of Sport Psychology – che fu per molti anni la pubblicazione ufficiale dell’ISSP, pubblicata dal’Editore Luigi Pozzi di Roma.

Il contributo di Ferruccio Antonelli non si è esaurì qui:  nel 1974, avrebbe poi dato vita anche alla Associazione Italiana Psicologia dello Sport (AIPS), che ha festeggiato lo scorso anno in occasione del XX Congresso Nazionale AIPS i suoi primi 40 anni di attività. Come in Italia, altre associazioni mossero i primi passi negli anni successivi, portando alla nascita della North American Society of Sport and Physical Activity (NASSPA) e dell’European Federation of Sport Psychology (FEPSAC).

Il 50mo Anniversario della fondazione dell’International Society of Sport Psychology (ISSP) è stato festeggiato con un Seminario internazionale che l’ISSP ha organizzato e che l’Associazione Italiana di Psicologia dello Sport (AIPS) ha avuto il piacere di co-organizzare insieme alla Società Italiana di Psicologia dello Sport (SIPsiS), oltre all’Ordine Nazionale degli Psicologi, al CONI, all’Università di Roma “La Sapienza”, all’Università di Roma “Foro Italico”, al network italiano universitario “Mind in Sport” con il supporto dell’Editore Luigi Pozzi.

Celebrare la fondazione dell’ISSP e la sua storia ha fornito un’opportunità davvero preziosa per riflettere sul passato ma soprattutto sul futuro della psicologia dello sport e dell’esercizio.